...al caldo del sole.....
...al mare scendeva la bambina portoghese.... non c'eran parole, rumori soltanto... come voci sospese... il mare soltanto... e quel suo primo bikini amaranto...
...ascoltare questa canzone, cantata dai Nomadi o dal suo autore, Francesco Guccini, è qualcosa che non può non essere fatto, nella vita...
...ed è soltanto una delle tante poesie - ballate - canzoni che il Nostro Caro Vecchio da Modena, trapiantato a Bologna, ci regala da decenni, ormai...

...dai tempi di Folk Beat, quando scriveva, soprattutto per altri, canzoni entrate nel Mito, quali Dio è morto, Canzone per un'amica ( o "Canzone per S.F." ), Noi non ci saremo, L'atomica cinese, ad oggi, dopo aver composto capolavori, tra cui occorre ricordare "Don Chiciotte", "Cyrano", "La collina", "Addio", "Stagioni", "L'avvelenata" ( ad oggi, a mio parere, una delle canzoni più estreme e coraggiose, mai scritte in Italia, Francesco ha raccontato vizi, virtù, debolezze, felicità, momenti, passioni della propria e della nostra vita.
Quindi, non posso che dirti.. GRAZIE, Vecchio...
Spero di vederti presto ad un concerto, col bicchiere di vino in mano, ad incantarci coi tuoi poemi, a ricordarci che siamo a volte sociali e a volte antisociali...
Hasta la victoria siempre ( so che apprezzerai!!!! )













...di sussurrata malinconia....
...quanto vorrei girare con lei per le strade di Parigi, soprattutto nei vicoli, 







